Help & FAQ

 

Chi può essere titolare di una Farmacia?
In base alla normativa vigente, L.2.4.1968 n° 475 “Norme concernenti il servizio farmaceutico”, L. 8.11.1991 n° 362 “Norme di riordino del settore farmaceutico” e L. 248/2006 (Bersani), le Farmacie nello stato Italiano possono essere possedute da persona fisica laureata in farmacia (o in chimica e tecnologie farmaceutiche), abilitata alla professione e iscritta all’Albo professionale, che sia già stata titolare di una farmacia o sia risultata idonea alla titolarità in un precedente concorso o abbia svolto almeno 2 anni di pratica professionale. Ovvero può avvenire in favore di una società di persone di farmacisti, ubicata nella provincia in cui ha sede legale la società medesima. Valgono per l’acquirente precise condizioni di incompatibilità con la titolarità della farmacia, quali: l’esercizio di una officina farmaceutica, la qualità di pubblico dipendente, la nomina di cariche elettive e, per la società personale, la sua irregolare costituzione.

Sono appena laureato, posso acquistare una Farmacia?
Oltre al conseguimento della laurea e relativo esame di stato, per diventare titolare di una Farmacia, è necessario possedere il requisito d’idoneità alla titolarità. E’ possibile conseguire l’idoneità tramite pratica professionale, per un periodo di due anni, o a seguito di partecipazione ad un concorso pubblico.
Non sono laureato in Farmacia o CTF, posso essere socio in una società titolare di Farmacia?
Le società titolari di Farmacie possono essere costituite unicamente da Farmacisti laureati e in possesso dei requisiti di idoneità alla titolarità.
Vorrei acquistare una Farmacia, quanto della somma pattuita è consigliabile finanziare?
In questo caso è necessario fare una precisazione, non ci sono “parametri standard”, ogni valutazione è legata ai valori riscontrati nella verifica dei documenti contabili, nella tipologia di Farmacia trattata e nei parametri di marginalità. Tutto ciò premesso, nel caso in cui il valore pattuito sia pressoché il doppio del fatturato al netto di IVA, e la Farmacia sia l’unica fonte di reddito, è consigliabile non finanziare una somma superiore al 50%. Questa percentuale può leggermente variare (5/10% in più o meno) in funzione del mix di fatturato della Farmacia, infatti se il fatturato sia per la maggior parte composto da “cassetto”, tanto più alta sarà la marginalità, conseguentemente il potenziale d’indebitamento cresce. Nel caso in cui la trattativa verta su una realtà con predominanza di Fatturato SSN (ricette), la marginalità sarà nettamente inferiore, con essa il potenziale d’indebitamento è minore. Nel caso di acquisto di una seconda Farmacia che si conferirà in una società i parametri d’indebitamento potranno essere superiori ma sempre e comunque legati alle verifiche dei documenti contabili, delle reali marginalità e dalla composizione del fatturato.
Sono proprietario di immobili, posso darli a garanzia per ottenere il 50% di liquidità necessaria per l’acquisto?
Essere proprietari d’immobili non costituisce “liquidità”, per tale termine s’intende disponibilità immediata su conto corrente bancario, capitali provenienti da vendite immobiliari, di azienda, beni, riscossioni/liquidazioni di titoli, polizze e investimenti. Fornire un immobile a garanzia per ottenere un prestito bancario costituisce in ogni caso una forma di finanziamento, quindi capitali e interessi da restituire e sostenere. Qualora si disponga d’immobili è consigliabile venderli e una volta incassato il corrispettivo investirlo nell’acquisto di una Farmacia.